Torre di Malta e Cinta di Cittadella

Torre di Malta e Cinta di Cittadella
Cittadella
Centro Storico

La cortina di mura, uno degli esempi di sistema difensivo medioevale meglio conservati d’Europa, è stata di recente restaurata, consentendo la visita del camminamento di ronda dalla Casa del Capitano, dimora del Comandante della guarnigione (sono visitabili 3 locali affrescati ed è la sede IAT), fino alla Torre di Malta. Con la sua forma di ellisse irregolare, 1461m di perimetro e 450m di diametro, rappresenta una preziosa testimonianza storico-architettonica di alto valore.
L’accesso alla città è garantito da quattro porte munite di ponti in muratura, rivolte verso le principali città limitrofe, in corrispondenza dei quattro punti cardinali: Porta Treviso a est, Porta Padova a sud, Porta Vicenza a ovest, Porta Bassano a nord.
Per la difesa della città, originariamente le mura erano interamente percorribili a vari livelli fino alla sommità attraverso camminamenti, realizzati in parte in pietra e nella parte inferiore in legno, oppure ricavati lungo i terrapieni che percorrevano l’intera cinta.
Recentemente è stata fatta un’eccellente opera di messa in sicurezza e di ripristino del camminamento di ronda che si snoda lungo le mura a 14m d’altezza, con la possibilità di camminare sugli antichi percorsi e godere di punti di vista inediti e privilegiati. Oggi il lavoro di restauro è in fase di completamento
I ponti levatoi, in uso fino al XVI secolo, sono stati gradualmente rimpiazzati da quelli attuali.

All’interno delle mura troviamo numerose e prestigiose tracce del passato: a nord il Castello di Porta Bassano, difeso da un piccolo fossato, con la Casa del Capitano della Guarnigione; a sud il Castello di Porta Padova con la Torre di Malta; ad est il Torrione di Porta Treviso con arcata affrescata e ad ovest il Torrione di Porta Vicenza.
La terribile prigione... la Torre di Malta
Si racconta che i prigionieri venissero inviati al castello con i piedi legati sotto il ventre dei cavalli e poi calati nel sotterraneo della Torre di Malta, dove venivano lasciati morire di fame, tra crudeli tormenti. Nel 1256, quando Ezzelino fu cacciato da Padova, i cittadini aprirono le porte a Tiso di Camposampiero, che liberò alcune centinaia di prigionieri, fra i quali anche donne, ridotti in miserabile stato. I partigiani di Ezzelino, invece, sospinti in un cortile, furono massacrati. Sul muro della Torre sono state apposte due lapidi che portano inciso un brano della Cronica di Rolandino e i versi di Dante, il quale avalla con la sua autorità di poeta il tragico racconto.
La Torre di Malta si presenta come un imponente torrione inglobato nella cinta Muraria a ridosso di Porta Padova, citato anche da Dante nel Canto IX del Paradiso. E' attualmente punto di arrivo ed uscita dal Camminamento di Ronda.- Gli ampi vani sono utilizzati come sala conferenze ed ospita il museo civico archeologico.- Sulla sommità è stato ultimato il Belvedere.

 

Ingressi: Cinta muraria: 4.00 € interno - €. 3,00 riduzione soci T.C.I. - € 2.00 , over 65 - bambini dai 3 fino ai 12 - studenti e studenti universitari - gruppi di almeno 10 pers. € 10.00 famiglie (4 persone).
Casa del Capitano: libero
Torre di Malta: libero
Orari: Cinta muraria e casa del Capitano: Estivo: lunedì e dal mercoledì 09.00 / 13.00 – 14.00 / 18.00. Sabato e domenica: 09.00 – 12.30 / 14.30 – 19.00 (chiuso il martedì). Invernale: lunedì e dal mercoledì 09.00 / 13.00 – 14.00 / 16.00. Sabato e domenica: 09.00 – 12.00 / 13.30 – 17.00 (chiuso il martedì). Torre di Malta: Invernale: sabato e domenica 14.00 – 17.00. Estivo: sabato e domenica 15.00 – 19.00.
Info supplementari: La visita al camminamento di ronda è sconsigliata a quanti soffrono di vertigini.
Per prenotazione visite guidate e per altre informazioni: Ufficio IAT tel. 049 / 9404485