Portello
Piazza Portello
Nel complesso portuale e monumentale del Portello, il più importante porto fluviale durante la dominazione veneziana, con la sua bella scalinata cinquecentesca, possiamo ancora ammirare, nella parte della cinta muraria che guarda verso Venezia, i resti di Castelnuovo, la fortezza mai terminata che avrebbe dovuto ospitare il nuovo Castello di Padova. Di essa oggi rimangono solo tre bastioni: all'estremità nord il Bastione del Portello Nuovo (o anche Venier), a quella sud il Bastione del Portello Vecchio, chiamato anche Buovo o Bon, e in prossimità dell'asse mediano il Bastione del Castelnuovo, quello principale, chiamato anche Bastione Gradenigo o Bastione della Rocca. I bastioni non solo costituiscono un'opera di grande interesse architettonico perché vi lavorarono migliaia di uomini per almeno 35 anni, a partire dal 1515, ma rappresentano anche un prezioso strumento per capire meglio l'evoluzione di questa parte delle mura padovane.
Ponte dei Graissi, sul tratto rettilineo che raggiunge la bellissima Riviera del Brenta, è l'unico rimasto in muratura lungo tutto il percorso fluviale da Padova alla laguna e fu costruito originariamente in legno già nel 1143 a seguito dello scavo del primo tratto del Piovego e poi ricostruito nel 1282. Erano detti graissi-gratissi i rami e gli arbusti legati insieme in fascine e che venivano gettati in acqua fino a formare un ponte, trattenuti da travi piantate nel fondo del canale.