Pesca

LAGO DI CALDONAZZO
LAGHI DI CANZOLINO E MADRANO
LAGO DI ERDEMOLO
LAGO DI LEVICO
FIUMI E TORRENTI
BACINO DI CIMADON


LAGO DI CALDONAZZO
Si può esercitare la pesca tutto l'anno ad eccezione del periodo in cui il lago gela. La pesca è consentita a partire da un'ora prima che sorga il sole fino ad un'ora dopo il tramonto (orario astronomico).
Si possono pescare, a seconda del periodo dell'anno, trote lacustri, persico e persico reale, carpe, tinche, anguille, cavedani, bose (lota-lota), alborelle, persico sole e lucci.
E' vietata la pesca durante la notte, ad eccezione della pesca all'anguilla, tinca, carpa e bottatrice, che è permessa soltanto da riva, limitatamente al periodo 1°luglio-30 settembre. E' consentita la pesca da natante: sia per la pesca da terra che con natante è consentito l'uso di due canne armate di un massimo di tre ami o tre ancorette ciascuna. L'uso della larva di mosca carnaria è consentito come esca. La camolera o moschera non dovrà portare montature con più di 5 ami. Per i provenienti da fuori provincia la pesca è consentita previo ritiro di un permesso gratuito per i soci F.I.P.S. e a pagamento per i non soci, contenente il relativo regolamento particolare nei seguenti esercizi. Caldonazzo: Lido; Calceranica: Ristorante Floris, negozio ; S.Cristoforo: Ristorante Lanterna, Bar El Faro; Pergine Vals.: negozio pesca Sport Filippi, negozio pesca Petri, Robj Pesca Pergine; Canezza: Bar Al Sole; Sant'Orsola: Bar Sport.
Il costo del permesso giornaliero è di 2,00 €, di quello settimanale di 11,00 €. Per i titolari di tessera Fips la pesca è gratuita, sempre previo ritiro del permesso presso i distributori.

LAGHI DI CANZOLINO E MADRANO
La pesca può essere esercitata da terra, con due canne, ed un massimo di tre ami. La pesca con natante è permessa limitatamente nei mesi di settembre, ottobre e novembre. La pesca al persico è proibita dal 15 aprile al 15 maggio. Per i provenienti da fuori provincia la pesca è consentita previo ritiro di un permesso contenente il relativo regolamento presso la Sez.Prov.le FIPS o presso il bar Aurora di Canzolino.

LAGO DI ERDEMOLO
Nel lago di Erdemolo, situato a quota 2.004 metri, nei mesi di luglio e agosto è possibile pescare il salmerino alpino (sei catture al giorno) ed il regolamento per tale uscita è reperibile presso la sede dell'associazione a Pergine Valsugana.

LAGO DI LEVICO
Si può esercitare la pesca tutto l'anno ad eccezione del periodo in cui il lago gela. La pesca è consentita a partire da un'ora prima che sorga il sole fino ad un'ora dopo il tramonto (orario astronomico). Per i tesserati FIPS, la pesca è consentita dal 1° marzo al 30 settembre - previo ritiro permesso temporaneo al costo 1 € presso l'A.P.T. Si può pescare sia da riva che da natante ad esclusione delle zone destinate a biotopo: escluso questo periodo anche i tesserati FIPS devono munirsi del permesso dell'Associazione Pescatori di Levico Terme.
Trota lacustre: misura minima cm.30;Trota iridea: misura minima cm.20; Persico reale: epoca di divieto: 1° aprile-30 maggio; Gambero: misura minima cm.7.
La pesca può essere esercitata da terra o con natante mediante l'uso di un massimo di due canne poste ad una distanza non maggiore di 5 metri armate con un massimo di tre ami o tre ancorette ciascuna, con o senza mulinello e della tirlindana. Nel mese di giugno è vietata la pasturazione con polenta. La cattura giornaliera del persico reale è limitata a 50 capi. L'uso della larva di mosca carnaria è consentito solo come esca. Estensione della pesca notturna alla carpa, tinca e anguilla limitatamente ai mesi di luglio e agosto. Limitazione della cattura della carpa e della tinca, anche cumulativamente a n.5 pezzi per giornata. Divieto di pesca con lo scoubidou. Per i provenienti da fuori provincia la pesca è consentita previo ritiro di un permesso a pagamento contenente il relativo regolamento presso i seguenti esercizi di Levico Terme: Albergo Sport, stabilimento Taverna, Bar Ristorante Al Brenta, Camping Levico, Bar Pizzeria Vecchia Fontana, Pizzeria Al Conte.
Il costo del permesso giornaliero è di 2,00 €, quello settimanale di 10,00 €

FIUMI E TORRENTI
Fersina - Mandola - Centa e affluenti - Brenta (dai laghi di Levico e Caldonazzo fino a Novaledo)
In tutte le acque correnti si ha il predominio delle trote fario, sia per produzioni naturali che per immissioni, sempre di venerdì, in tratti ben delimitati.
Il costo del permesso è di 11,00 € al giorno e di 37,00€ per sei giorni consecutivi.
La pesca è consentita da febbraio - marzo al 30 settembre. E' consentita 4 giorni alla settimana, a scelta, e la settimana comincia da domenica. La pesca è vietata nel giorno di venerdì non festivo. La pesca è consentita a partire da un'ora prima che sorga il sole fino ad un'ora dopo il tramonto (orario astronomico).
La pesca è permessa con una sola canna armata di un solo amo. E' vietato il porto e l'uso del bigattino. E' vietato liberare i salmonidi di misura con l'intento di catturare esemplari di taglia superiore. La pesca con camoliera o moschiera è consentita con un massimo di tre ami. La cattura massima giornaliera consentita è di 5 capi. Una volta raggiunta la quota consentita di salmonidi il pescatore deve cessare la pesca.
Nel fiume Brenta - nel tratto convenzionato FIPS (Barco confine con Novaledo - vedi tabelle) - i tesserati FIPS possono pescare gratuitamente previo ritiro, per i residenti fuori provincia, del permesso presso: Bar Ristorante Al Brenta a Levico Terme; a Pergine V.: presso Robj Pesca, Filippi Sport, Petri.

BACINO DI CIMADON
Nel bacino di Cimadon, nei pressi di Sant'Orsola, si apre la pesca la prima domenica di aprile e dato il tipo di bacino vengono immesse trote iridea adulte il venerdì e il calendario di tali semine è a disposizione presso i distributori di permessi.