Muovendo verso il Torrione di Porta Treviso (aperto su prenotazione), s’incontra il Palazzo Pretorio, Residenza signorile rinascimentale, abitata nel corso dei secoli dalle famiglie Sanseverino e Malatesta. Dopo la caduta di Venezia venne utilizzato come carcere e successivamente, dal Regno d'Italia fino agli anni 80, come Pretura. L’edificio è superbamente affrescato (con soggetti epici, sacri ed allegorici) con opere recentemente restaurate attribuite alla bottega padovana vicina a Giovanni Vendramin e racchiude un ciclo di affreschi di un gruppo di artisti emiliani. Il portale in marmo è finemente scolpito con le effigi di Pandolfo Malatesta, signore di Rimini e Capitano cittadellese e del fratello Carlo. Si rinviene una Madonna con Bambino attribuita a Francesco Squarcione. Ora è sede della Fondazione omonima e di mostre.
Orari: Visita del palazzo in contemporanea con le mostre o su prenotazione – IAT – el. 049 / 9404485.