Gipsoteca Canoviana


La Gipsoteca Canoviana presenta un’articolata serie di edifici espositivi di epoche diverse e numerose collezioni delle opere di Antonio Canova.

ALA OTTOCENTESCA: progettata dall’architetto veneziano Francesco Lazzari su commissione di Monsignor Sartori e completata nel 1836, l’Ala Ottocentesca si presenta con un’alta e solenne volta a botte, divisa in tre settori. L’illuminazione arriva solo dai tre lucernari alla sommità del soffitto. Vi sono esposti circa 200 modelli in gesso tra monumenti funerari e gruppi, tra cui il colossale Teseo vincitore del Centauro, Ercole e Lica e altre di rara bellezza come Venere e Adone e la famosa Paolina Bonaparte.

ALA SCARPA: nel 1957, in occasione del secondo centenario della nascita dell’artista, la Gipsoteca fu arricchita di un altro ambiente, progettato dall’architetto veneziano Carlo Scarpa. È in questa sala che si possono ammirare le Grazie. Oltre a questo famoso gruppo, nell’Ala Scarpa sono presenti le Danzatrici, Amore e Psiche stanti, la Naiade giacente, l’autoritratto dell’artista, il busto di Napoleone e i preziosi bozzetti in terracotta.

SCUDERIE DELLA CASA: sono oggi adibite a spazio espositivo. Carlo Scarpa, nel 1957, volle collegare l’ampliamento del Museo alle Scuderie, allestendovi l’esposizione di numerose opere canoviane, tra cui spicca il grande modello in gesso del cavallo per il monumento a Carlo III di Borbone.

ALA NUOVA: nel 1992, su progetto dell’architetto Gemin, allievo di Carlo Scarpa, è stata realizzata la Nuova Ala del Museo Canoviano. In questo spazio vengono organizzati convegni e conferenze e mostre d’arte contemporanea.

IL BRIOLO: nell’angolo a sud-est, un vigoroso pino marittimo portato da Roma, piantato da Canova stesso nel 1799, offre ancora oggi la sua ombra nei caldi pomeriggi d’estate.

IL PARCO: oggi viene adibito a mostre di scultura all’aperto, feste, concorsi d’arte ed esibizioni musicali.

CASA DEL CANOVA: si ammirano qui alcune pregevoli collezioni: i dipinti (15 oli su tela), le 35 tempere, le incisioni (commissionate dall’artista ad alcuni artisti bassanesi e romani, per creare il catalogo delle opere in marmo e diffonderlo ai maggiori committenti di statue), i disegni, alcuni marmi, gli strumenti da lavoro, vesti di gala dell’Artista, la camera dove è nato Antonio Canova e dove è collocato il ritratto di Canova di Thomas Lawrence. All’interno dei locali della Cucina sono stati installati dei laboratori didattici multimediali e di manipolazione dell’argilla. All’ultimo piano la luminosa torretta atelièr di pittura dell’ Artista.

Ingresso: € 7,00 intero - € 5,00 ridotto
Orari: 9.30 – 18.00; chiuso il lunedì non festivo.
Info: visite guidate su prenotazione, audioguide. Il museo è aperto tutto l’anno e vi è maggiore affluenza di scolaresche nei periodi di ottobre, novembre, gennaio e maggio.