Chiesa parrocchiale di Santa Maria - Borgo Valsugana

Chiesa parrocchiale di Santa Maria
Borgo Valsugana
TN

Lasciata Piazza Martiri, attraverso via Brigata Venezia si giunge alla Pieve di Santa Maria; menzionata già in documenti risalenti al XIV secolo, avrebbe origine certamente anteriore. L'attuale veste barocca si deve ai lavori eseguiti tra il 1714 e il 1726. Sull'originaria facciata della pieve venne aggiunto nel 1832 il prospetto della chiesa della Beata Vergine del Carmine di Trento (soppressa proprio in quel periodo). A coronare la nicchia sotto il portale venne inserita una preziosa statua marmorea della "Madonna col Bambino", risalente al 1414, proveniente da una chiesa veneziana. Il campanile fu eretto tra il 1741 e il 1760 su progetto del famoso architetto veneziano Tommaso Temanza, mentre la cuspide neobarocca, di Antonio Bassi, fu aggiunta nel 1816. L'interno della chiesa, a navata unica, venne affrescato da Sigismondo Nardi (1903). il prestigioso altare maggiore è opera di Cristoforo Benedetti (1726), scultore trentino tra i più rilevanti del Settecento. Entrando nella prima cappella a destradedicata a San Matteo, si possono ammirare una superba pala d'altare del pittore veneziano Giovanni Battista Pittoni, "San Matteo e l'Angelo" (post 1726), collocata su un maestoso altare settecentesco, e un prezioso "Martirio di San Bartolomeo" realizzato da Johann Karl Loth (fine del XVII secolo), esponente di spicco della corrente dei pittori tenebrosi; interessanti anche la mlapide di Cristoforo IV Welsperg (1580) e Dorotea Firmian (1585), al tempo giurisdicenti della Bassa Valsugana.