Chiesa di Santi Ippolito e CassianoLa piccola chiesa medioevale di Sant'Ippolito a Castello Tesino, eretta sull’omonimo colle, ha subìto varie vicissitudini e la sua sopravvivenza, come quella dei suoi preziosi affreschi, è tra le più felici circostanze della storia dell'arte dell'intero arco alpino. Eretta nel 1436, era in origine completamente affrescata al suo interno, seguendo un piano armonioso e unitario, ma le notizie sicure prima del 1510 sono poche; il soffitto era a capriate e, davanti alla porta principale, c'era un portico con altare.Nel 1611 il Vescovo di Feltre, Agostino Gradenigo, ordinò che la chiesa fosse completamente intonacata in modo da cancellare quelle immagini e, con riluttanza, tra il 1622 e il 1642, i suoi ordini furono eseguiti.In questo periodo fu anche costruito il soffitto a cassettoni, il pavimento venne rifatto e l'altare venne spostato; il porticato e l'altare esterni furono demoliti.Dopo circa tre secoli di oblio, nell'estate del 1927, gli affreschi furono casualmente scoperti da un giovane studente, Ermete Sordo; da allora è iniziata una lenta opera di studio che ha ridato alla chiesa la luce e i colori originari.La chiesa è aperta durante speciali funzioni religiose e in occasione di visite guidate su prenotazione.Nei mesi estivi l'A.P.T. Lagorai organizza ogni settimana visite gratuite con l'accompagnamento di un esperto.